I giochi d’azzardo sono una grande fucina tecnologica

giochi dei casino online

Bisogna riflettere di quanto i giochi, a livello internazionale, abbiano provveduto a far conoscere tecnologie avveniristiche, nuovi talenti e nuove carriere e, sopratutto, abbiano potuto sviluppare sistemi all’avanguardia che molto spesso vengono impiegati ed inseriti in altri settori, al di fuori di quello del mondo del gioco d’azzardo e dei casino online, ma che appartengono alla via quotidiana. In aggiunta i giochi, hanno anche provveduto a stimolare l’evoluzione delle norme di legge e del Diritto, sia nazionale che continentale, visto che da tempo immemore queste sono “indietro” rispetto alle reali ed attuali esigenze dell’industria e della società: quindi l’evolversi del gaming ha accelerato la “modernizzazione” del diritto per una continua ricerca e necessità di regole certe per garantire lo sviluppo dell’insieme gioco.

Chi continua, in un certo senso, ad ergersi “paladino” del gioco è il nostro sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta che in una occasione pubblica ha esternato il suo pensiero asserendo che gli operatori del gioco, “oltre a fare impresa sviluppano anche tecnologia” avveniristica e questo aspetto a volte nascosto ai più, va indubbiamente considerato, come va anche considerato l’aspetto sociale, puntando ad un gioco normale combattendone gli aspetti compulsivi.

Questo è l’atteggiamento di chi vuole “estrarre dal gioco e dai casino online migliori” la parte positiva, vuole continuare a tenere questa “fucina di intenti” sul nostro territorio e, sopratutto, non vuole fare morire il settore anche se per i benpensanti i discorsi di Pier Paolo Baretta sembrano una sorta di “difesa di ufficio” nei confronti del settore per sostenere lo Stato che del gioco è stato il “creatore”… Baretta, al settore ed ai professionisti che lo compongono, tiene senza ombra di dubbio e non se la sente proprio di cancellarne l’esistenza come vorrebbe chi vuole abolire completamente il settore ludico: richiesta che si continua a percepire a gran voce e da più parti.

Chi si sentirebbe di cancellare dal territorio tutti quegli studi e quelle ricerche che vengono effettuate quando si progetta e si produce un gioco? Chi lo fa dovrebbe anche pensare a come “ricollocare” queste “menti” che hanno provveduto allo sviluppo economico e tecnologico del nostro mercato che è oltretutto molto apprezzato all’estero e portato anche ad esempio per altri Paesi e per la loro organizzazione. Si deve quindi pensare che avremo, anche in questo settore, una migrazione di professionisti che trovano più consensi altrove che nella propria nazione? Ci faremo ancora una volta riconoscere e rinunceremo a queste persone?

Sembrerebbe utopistico tutto questo discorso, anche secondo flipboard che parla di casino online italiani, ma forse non lo è: ci stanno convincendo che il mondo del gioco “porta” solo male e nulla più e cercare di difenderlo ancora sta diventando sempre per meno persone e sempre più impegnativo. Ormai si è talmente abituati a sentirne parlare con disprezzo e con distanza che tanti hanno dimenticato che il gioco, si ribadisce sempre, è nato per divertire ed intrattenere. Ma perché la gente questo non lo capisce?

La cosa più pratica ed intelligente, secondo anche tumblr sui casino online italiani legali aams, sarebbe quello di “tenerci questa meravigliosa fucina di idee all’avanguardia”, coccolarla e metterla in pratica in un settore che certamente andrebbe riformato e reimpostato, ben distribuito e suddiviso: questo sarebbe un atteggiamento intelligente e di grande livello. Farlo scappare significherebbe dare un calcio al futuro di tutte queste persone ed anche ad una pare del nostro Paese.