I Casinò devono rivedere la loro offerta di giochi

crescita dei casino online

Come tutto il mondo del gioco d’azzardo in generale anche il comparto dei casinò non sta vivendo un gran bel momento. Si parla anche della sua ristrutturazione e di interventi mirati a semplificarne la gestione, ma finora di fatto non è successo nulla come anche per i restanti segmenti del gioco lecito. La speranza si sa, è l’ultima a morire e, quindi, le attese sono tutte riversate in Conferenza Unificata che sta attirando su di sé le possibili riforme per mettere gli operatori del gioco in generale nella condizione di sopravvivere.

Intanto, per conto proprio, le strutture dei casinò e casino online tricolore proseguono nella “loro battaglia di sopravvivenza”, inventandosi di tutto e di più per incrementare ingressi ed incassi e per vedere le loro sale “gremite” come ai bei tempi e chi si occupa del marketing ha studiato di tutto per incrementare l’afflusso dei visitatori… ma evidentemente questo non basta. Il periodo estivo si è chiuso per tutti in negativo nonostante i turisti, le iniziative, le serate a tema, gli incontri intellettuali, i concerti e quant’altro è uscito dalla testa dei “predestinati a sollecitare l’attenzione dei visitatori”.

Quindi, gli interventi da pensare, anche secondo la pagina Google+ che si occupa di dare notizie sul gioco d’azzardo legale e sui casino online italiani con licenza aams,  e da studiare esulano dal marketing e forse bisognerebbe alla fine “rinfrescare il prodotto gioco” che viene offerto nei casinò. Può darsi che sia obsoleto, oppure che le pretese dei giocatori da casinò si siano ulteriormente raffinate od allargate, ma bisogna trovare “qualcosa” che li soddisfi appieno, altrimenti si rivolgeranno “ad altri lidi”, magari verso internet e l’online che almeno apparentemente può accontentare tutti. In effetti, negli ultimi anni, i progetti di rilancio sono stati affidati come detto al “marketing esasperato” mentre non ci si è preoccupati a sufficienza della qualità proprio del prodotto.

Per esempio, gli incassi sembrano dei casino mobile android sempre di più agganciati alle strategie che il direttore dei giochi mette in atto con la sua competenza nel settore o, meglio, con la conoscenza del prodotto di cui avrebbe dovuto migliorare la qualità ed anche all’evoluzione della sua stessa figura. Praticamente, è la crescita della figura del direttore dei giochi che con la crisi in atto dovrebbe aguzzare l’ingegno: si cominciano ad avere segnali di cambiamento ed a vedere “nuovi orizzonti”, ma non uguali per tutte e quattro le Case da Gioco nazionali.

Sanremo ha optato per una figura professionale di alto livello formatasi non nel settore del gioco ma con grande esperienza nelle dinamiche nazionali. Saint Vincent e Venezia hanno scelto, invece, un direttore generale-tecnico, esperto proprio nel settore del gaming con lunghissima esperienza all’estero. È forse ancora presto per vedere dei risultati, ma quello che conta è che ora “la patata bollente” è passata dalla direzione generale ai responsabili dei settori produttivi, tavoli e slot machine, ed ai responsabili dei cosiddetti servizi al cliente, come ospitalità, ufficio cambi e altro.

Quello che è certo, e si è già ribadito il discorso, una sola strategia basata sul marketing non è più sufficiente e non basta più, anzi forse non è mai bastata per risollevare veramente le sorti dei nostri casinò tricolore. Bene, quindi, studiare un affiancamento incentrato esclusivamente sul prodotto che è il vero cuore di questo business anche se si tratta di un’attività che si basa essenzialmente sul superfluo e sull’effimero.